Linea culturale

La Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli, con il nuovo assetto istituzionale di Fondazione, continua nel suo obiettivo di perseguire finalità di pubblica utilità in campo culturale, in particolare in ambito artistico e nello studio dell’arte e propone accanto alla collezione permanente una nuova programmazione di mostre temporanee a partire dal 2007.
Inaugurata il 20 settembre 2002, su progetto dell’architetto Renzo Piano, l’edificio si sviluppa su cinque livelli: l’ultimo piano, “lo scrigno” accoglie in esposizione permanente 25 straordinari capolavori dal Settecento alla metà del Novecento, appartenuti all’Avvocato Giovanni Agnelli e a sua moglie Marella; i piani sottostanti ospitano invece le mostre temporanee.

Grazie all’impegno di Ginevra Elkann, presidente della Pinacoteca, e di Marcella Pralormo, direttrice, dal 2007 la Fondazione presenta una serie di mostre ed eventi dedicati al tema del collezionismo e alla sua evoluzione per fornire nuovi spunti di conoscenza, di analisi e di studio rivolti a tutti i visitatori, dagli allievi delle scuole di ogni ordine e grado ad un pubblico più ampio.
Focalizzando dunque la propria attenzione sui molteplici spunti di riflessione legati a questo tema, la Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli vuole rafforzare la propria identità di museo privato, aperto al pubblico, manifestazione della volontà dei suoi fondatori.

Ginevra Elkann, Presidente

L’obiettivo è fornire nuove chiavi di lettura delle opere conservate in collezioni pubbliche e private, che inducano a riflettere non esclusivamente sulla loro qualità estetica, ma anche sulla funzione e sul significato che rivestono per la committenza e per la collezione di cui fanno parte. Tale obiettivo è in linea con la natura della Pinacoteca che è nata dalla volontà di collezionisti privati di rendere pubblica una loro scelta e di trasmettere la gioia e la passione per l’arte.

La Pista dallo Scrigno

Le mostre, realizzate in collaborazione con i principali musei italiani e stranieri e collezioni private, intendono analizzare il fenomeno del collezionismo in tutti i suoi molteplici aspetti, sia da un punto di vista cronologico che tematico. Saranno presentati collezioni eterogenee per mostrare un’indagine approfondita del gusto e della personalità di un collezionista.

Le collezioni – afferma Ginevra Elkann – raccontano sempre una storia: quella di una passione, di un amore, di un’ossessione. A volte rappresentano una vita intera, una ricerca, tante avventure, un gusto, una visione.
Sono queste diverse sfaccettature del collezionismo che ci impegneremo ad investigare esponendo collezioni di natura molto varia, importanti per il loro valore sentimentale, storico o estetico. Daremo al visitatore la possibilità di venire in Pinacoteca per fare dei viaggi in mondi sconosciuti.

La Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli proseguendo la ricerca sul panorama collezionistico nazionale e internazionale proposta con le mostre temporanee, a febbraio 2010 ha inaugurato la nuova sala di consultazione dedicata al tema del collezionismo.

Negli spazi della Pinacoteca sono organizzati progetti di didattica che prevedono laboratori e attività rivolte alle scuole di ogni ordine e grado. Ogni domenica sono proposte visite guidate con approfondimenti sulla mostra temporanea e sugli artisti e sulle opere della collezione permanente.