Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli IL CASTELLO DI AMA PER L’ARTE CONTEMPORANEA

IL CASTELLO DI AMA PER L’ARTE CONTEMPORANEA

Marco Pallanti e Lorenza Sebasti Pallanti dialogano con Luca Molinari

GIOVEDÌ 19 Maggio, ORE 18.30
Sala di Consultazione

La Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli prosegue il programma di approfondimento dedicato al tema del collezionismo presentando Marco Pallanti e Lorenza Sebasti Pallanti in un dialogocon Luca Molinari, critico e storico dell’architettura.

Il Castello di Ama per l’Arte Contemporanea è un progetto nato nel 2000 per volontà di Marco Pallanti e sua moglie Lorenza Sebasti, che hanno ideato un percorso di progettazione, realizzazione e acquisizione di opere d’arte firmate da grandi artisti internazionali.
Proprietari della prestigiosa cantina vinicola toscana Castello di Ama, ogni anno i due collezionisti arricchiscono il piccolo borgo nel cuore del Chianti con una nuova creazione, nata e pensata in relazione alle atmosfere, le tradizioni, gli spazi del luogo antico e straordinario.

Grande Vino non è soltanto ciò che percepiamo con i sensi. C’è un’altra parte, la più importante, che parla della cultura e della tradizione del territorio dove viene concepito. E’ una sorta di centauro dove la metà incorporea palesa le differenze tra un luogo e l’altro. Un’opera aperta che, al fine di essere pienamente goduta, obbliga il fruitore a completare l’impalpabile. Ma il vino, per chi saprà ascoltarlo, racconta e continuerà a raccontare questa sua storia proprio come un’opera d’arte.

Da tali constatazioni scaturì nel 2000 il progetto “Castello di Ama per l’Arte Contemporanea” ovvero Arte e Vino, insieme, per lasciare una traccia dell’oggi in un luogo antico, il piccolissimo borgo di Ama, dove il tempo sembrava aver sospeso la propria stratificazione.
Nessun limite allo spazio d’intervento ma soltanto una condizione: l’Artista, così come l’Enologo, deve lasciar fecondare la propria sensibilità dal “Genius Loci” al fine di creare un’Opera unica ed irripetibile.
Tra gli uliveti, nei cortili interni, negli angoli nascosti delle architetture di Ama, dialogano con l’ambiente opere di Michelangelo Pistoletto, Daniel Buren, Giulio Paolini, KendellGeers, AnishKapoor, ChenZehn, Carlos Garaicoa, NedkoSolakov, Cristina Iglesias, Louise Bourgeois, Ilya e Emilia Kabakov, PascaleMarthineTayou e Hiroshi Sugimoto: in un’armonia tra arte e natura che si fa reciproca esaltazione.

PINACOTECA_invito_19maggio2016

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Per info e prenotazioni:
011.0062713; segreteria@pinacoteca-agnelli.it

Senza nome
Le Conversazioni sul Collezionismo sono consultabili online gratuitamente sul sito di Johan&Levi.
I volumi dei Quaderni del Collezionismo 1-2-3-4-5 rimangono disponibili per l’acquisto sugli store online.
-->