Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli CONVERSAZIONI SUL COLLEZIONISMO: L’ARCHIVIO DEL VEDERE

CONVERSAZIONI SUL COLLEZIONISMO: L’ARCHIVIO DEL VEDERE

L’ARCHIVIO DEL VEDERE
Carlo Montanaro dialoga con Donata Pesenti Campagnoni

MARTEDÌ 15 NOVEMBRE, ORE 18.30
Sala di Consultazione

La Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli prosegue il programma di approfondimento dedicato al tema del collezionismo presentando Carlo Montanaro e la sua splendida raccolta di materiali del precinema in un dialogo con Donata Pesenti Campagnoni, conservatore capo e vide direttore del Museo Nazionale del Cinema di Torino.

Carlo Montanaro, regista, critico cinematografico e fondatore delle “Giornate del cinema muto” di Pordenone, è l’ideatore de La Fabbrica del Vedere una sorprendente raccolta di oggetti attraverso cui ripercorrere la storia del cinema. La Fabbrica del Vedere ha sede nella sua seicentesca casa veneziana di tre piani ed è uno spazio in cui si approfondiscono i temi dell’immagine in movimento, dalle prime osservazioni di sapore quasi esoterico al cinema sperimentale fino al video d’artista.
È un luogo di studio e di visioni, in cui si discutono le idee del presente e si possono mettere alla prova sistemi di riproduzione antichi. Una vera fabbrica perché è stata fondata per lavorare, con lo sguardo e coi pensieri. Situata a Venezia in Calle del Forno, La Fabbrica del Vedere è costituita da un luogo d’incontri, esposizioni e workshop, e – ai piani superiori – da videoteca, biblioteca e deposito dei materiali (incisioni e stampe, fotografie e pellicole, nastri magnetici e codici digitali e relative apparecchiature) che testimoniano quello che Gian Piero Brunetta chiama “il volo dell’icononanuta”. Tra gli oggetti raccolti da Montanaro, materiali appartenuti ai fratelli Lumiere, foto di scena, lanterne magiche (antenati dei moderni proiettori) in latta e macchine da presa di epoca fascista.
La Fabbrica del Vedere è l’elemento portante dell’ Associazione Culturale Archivio Carlo Montanaro ed è visitabile e consultabile su appuntamento.

Donata Pesenti Campagnoni è il conservatore capo e vice direttore del Museo Nazionale del Cinema di Torino; è stata membro del Comitato Scientifico che ha predisposto il progetto di riallestimento del Museo Nazionale del Cinema presso la sede espositiva della Mole Antonelliana e ne ha coordinato la fase di realizzazione. è stata membro della Commission d’orientation del nuovo Musée du cinéma Henri Langlois – Cinémathèque française di Parigi. Nel 2002 ha ricevuto il premio Jean Mitry per l’opera di salvaguardia e diffusione del patrimonio cinematografico.

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Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Per info e prenotazioni:
011.0062713; segreteria@pinacoteca-agnelli.it

Senza nome
Le Conversazioni sul Collezionismo sono consultabili online gratuitamente sul sito di Johan&Levi.

I volumi dei Quaderni del Collezionismo 1-2-3-4-5 rimangono disponibili per l’acquisto sugli store online.

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