Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli IN PINACOTECA MI PRENDO CURA DI ME

IN PINACOTECA MI PRENDO CURA DI ME

IN PINACOTECA MI PRENDO CURA DI ME

Il benessere attraverso le opere d’arte
Un progetto dedicato a donne vittime di violenze e ad adolescenti in difficoltà

La Pinacoteca Agnelli, a partire dall’autunno 2015, promuove In Pinacoteca mi prendo cura di me, un progetto che si rivolge a donne vittime di violenza e ad adolescenti in difficoltà, condotto da Counselor esperti capaci di stimolare una convergenza tra armonia estetica e benessere interiore.
Il percorso intende offrire la possibilità di un confronto e di una elaborazione comune di alcuni vissuti personali, per arrivare a sperimentare e sviluppare una mappa di significati e di valori nuovi per la persona. L’iniziativa strutturata in una serie di incontri dedicati a ciascuno dei due differenti gruppi è finalizzata a stimolare la visita ai musei e vivere momenti di riflessione che portino a un’esperienza positiva, fatta di armonia e serenità, attraverso il contatto diretto con la bellezza.

Con l’aiuto delle opere della Collezione Agnelli della Pinacoteca Agnelli, scelte come strumento per favorire consapevolezza e sviluppo delle risorse personali, i partecipanti sono invitati ad essere parte attiva di un momento di “cura di sé” speciale, reso unico dalle percezioni e dagli stimoli che lo stesso ambiente concorre a creare.

Le donne vittime di violenza lavorano sul tema del femminile attraverso l’osservazione dei gessi di Canova, La Baigneuse blonde di Renoir. In particolare L’Hétaire di Picasso e Femme et anémones di Matisse hanno attivato una proficua riflessione sui valori e le qualità del femminile, utilizzando gli spunti di ascolto che le opere ci invitano a cogliere. Un recupero della stima di sé e della dignità personale, della propria unicità e bellezza per potenziare il senso di fiducia e consapevolezza. Il progetto ha visto la partecipazione di donne coinvolte da alcune associazioni che da anni operano sul territorio piemontese: Donne e Futuro, Scambiaidee, Cooperativa Mirafiori, Comunità Murialdo, Fragole Celesti, Casa delle donne, AMMI e la casa rifugio Mariposas della Città di Torino.

Il percorso con il gruppo degli adolescenti si incentra sui temi del conflitto e della rabbia e coinvolge solitamente piccoli gruppi di ragazzi provenienti da realtà attive sul territorio come la Comunità Murialdo alcuni ragazzi l’Istituto Boselli. Le opere di Matisse, Severini e Balla che fanno parte della collezione della Pinacoteca Agnelli diventano il pretesto per esplorare le emozioni espresse nei quadri e le conseguenti modalità espressive. Un confronto che porta i ragazzi e le ragazze a sperimentare l’equilibrio e la bellezza di poter esprimere le emozioni al momento giusto, con l’energia e la potenza coerente alla situazione e al vissuto personale. Si sperimenta l’armonia tramite il conflitto grazie a un lavoro di rispecchiamento emotivo con le opere.

Il progetto In Pinacoteca mi prendo cura di me è ideato e curato da Carla Manzoli e Eris Klinz.

La Pinacoteca Agnelli offre al pubblico di ogni età – dalle scuole, agli adulti, alle famiglie – un ricco programma educativo che porta a vivere il museo come luogo di esperienza attiva rivolta a differenti tipi di pubblico e modulata a partire dagli strumenti cognitivi, sensoriali e emotivi dei fruitori. Tutto ciò ha l’obiettivo di avvicinare i visitatori all’arte e alla gioia scaturita dall’osservazione delle opere, come negli intenti dei fondatori Giovanni e Marella Agnelli.

ritratti pina per mi prendo cura di me
 

INFORMAZIONI

Servizi Educativi
Massima Ghiotti
gruppi@pinacoteca-agnelli.it | 011/0062307

Tutte le attività proposte sono accessibili su ruote (da persone con disabilità e da passeggini).

Il progetto IN PINACOTECA MI PRENDO CURA DI ME è sostenuto da:
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