Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli LE COLLEZIONI DI UNO STUDIO D’ARTISTA: PIERO LEDDI A MILANO

LE COLLEZIONI DI UNO STUDIO D’ARTISTA: PIERO LEDDI A MILANO

LE COLLEZIONI DI UNO STUDIO D’ARTISTA: PIERO LEDDI A MILANO
COLOMBA LEDDI DIALOGA CON MARIACHIARA FUGAZZA

MERCOLEDÌ 14 MARZO, ORE 18.30
Sala di Consultazione

La Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli prosegue il programma di approfondimento sul tema del collezionismo ospitando Colomba Leddi e Mariachiara Fugazza, che dialogheranno sulle raccolte presenti nello studio milanese del pittore Piero Leddi.

Instancabile sperimentatore di linguaggi, Piero Leddi, nativo di un paese della provincia di Alessandria e trasferito a Milano, è stato un esponente significativo del panorama culturale milanese della seconda metà del Novecento. Una delle caratteristiche importanti del suo lavoro è il fatto che i temi della sua pittura – il declino del mondo agricolo arcaico, la perdita dei mestieri, l’urbanesimo e l’avvento della modernità, un problematico rapporto con la storia – si riflettono nel contenuto del suo studio, a pochi passi dall’Arena di Milano.
Nell’arco della sua attività, l’artista ha raccolto una vasta serie di strumenti della tradizione artigianale e agricola. Un posto importante occupano i libri, soprattutto i libri antichi che sono stati un riferimento costante per le sue ricerche. Numerose sono infine le sculture etniche collezionate nel corso del tempo. Il risultato è uno spazio di grande intensità, in cui un’esperienza profonda e originale, che ha attinto alla dimensione esistenziale e alle possibilità inesauribili del linguaggio pittorico, si rispecchia nella varietà e nella suggestione degli oggetti.

Nato a San Sebastiano Curone (Al) nel 1930 e trasferito ventenne a Milano, Piero Leddi ha seguito sin dall’inizio alcuni fondamentali filoni di ricerca: da un lato il tema della città, dall’altro figure e presenze dei luoghi d’origine. Cresciuta tra questi due poli, la sua pittura si è arricchita grazie al confronto con le vicende dell’arte del dopoguerra e parallelamente con la lezione dei maestri del passato. La sua produzione è stata oggetto dell’attenzione di critici d’arte, studiosi e letterati: da Raffaele De Grada a Mario De Micheli, da Davide Lajolo a Francesco De Bartolomeis, da Luigi Cavallo a Franco Loi e a Giancarlo Majorino. Un centinaio le personali e circa 150 le collettive che hanno registrato la sua partecipazione; tra le altre, nel 1989, per il bicentenario della Rivoluzione francese, una personale al Castello Sforzesco di Milano e una esposizione collettiva al Palais de l’Europe di Strasburgo. Le sue opere sono collocate in alcune sedi prestigiose (Camera dei Deputati, Esposizione Permanente di Milano, dove Leddi ha tenuto nel 1995 una mostra dedicata alla città) e in un’ampia rete di collezionisti privati.
Nel 2014 per volontà dell’artista, scomparso a Milano nel 2016, si è costituita l’Associazione Archivio Piero Leddi, che ha per scopo la valorizzazione della sua produzione e delle sue raccolte. Tra i promotori Colomba Leddi, figlia dell’artista, course leader del triennio di Fashion Design in NABA – Nuova Accademia di Belle Arti Milano, e Mariachiara Fugazza, storica, membro del Direttivo dell’Associazione con delega alla gestione dell’Archivio.

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INGRESSO LIBERO FINO A ESAURIMENTO POSTI
Per informazioni: 011.0062713; segreteria@pinacoteca-agnelli.it

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Le Conversazioni sul Collezionismo sono consultabili online gratuitamente sul sito di Johan&Levi.

I volumi dei Quaderni del Collezionismo 1-2-3-4-5 rimangono disponibili per l’acquisto sugli store online.

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