Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli LE COLLEZIONI DI CASA BUONARROTI

LE COLLEZIONI DI CASA BUONARROTI

LE COLLEZIONI DI CASA BUONARROTI.

ALESSANDRO CECCHI DIALOGA CON MATTEO MILANESCHI

MARTEDÌ 14 MAGGIO, ORE 18.30
Sala di Consultazione

Un nuovo appuntamento della rassegna dedicata al collezionismo: Alessandro Cecchi, curatore della mostra Michelangelo. Disegni da Casa Buonarroti inaugurata ad aprile e direttore di Casa Buonarroti a Firenze, dialogherà con il direttore creativo di Archivio Magazine Matteo Milaneschi sulle diverse collezioni di Casa Buonarroti.

Il pubblico della Pinacoteca Agnelli avrà l’opportunità di approfondire la storia delle Collezioni di Casa Buonarroti, fondata dagli eredi di Michelangelo e da sempre ubicata nel palazzo di via Ghibellina a Firenze. 
Alessandro Cecchi e Matteo Milaneschi ripercorrono la nascita e lo sviluppo delle collezioni che attraversano secoli di arte e comprendono numerosi dipinti, sculture, maioliche e reperti archeologici.
Casa Buonarroti è una delle più singolari realtà museali fiorentine che conserva, oltre all’archivio della famiglia, la più grande collezione al mondo di opere grafiche di Michelangelo. L’idea della creazione di un fastoso edificio a gloria della famiglia e soprattutto del grande avo risale a Michelangelo Buonarroti il Giovane, notevole figura di letterato e organizzatore di cultura che, a partire dal 1612, per circa trent’anni fece lavorare all’interno del palazzo, e in special modo nella “Galleria” e nelle tre sale successive, i maggiori artisti allora operosi a Firenze, dall’Empoli al Passignano, da Artemisia Gentileschi a Pietro da Cortona, da Giovanni da San Giovanni a Francesco Furini e al giovane Jacopo Vignali.

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Alessandro Cecchi si è laureato in Storia dell’Arte all’Università di Firenze nel 1976, è entrato nel 1980 nell’Amministrazione dei Beni Culturali, prestando servizio dapprima presso la Soprintendenza di Siena (1980-1982) e poi nella Galleria degli Uffizi (1982 – 2006). È stato in seguito Direttore del Giardino di Boboli (2006-2013) e della Galleria Palatina di Palazzo Pitti (2009-2014). Dal 1° giugno del 2014 ha lasciato il servizio nell’Amministrazione dei Beni Culturali. Dal 2016 è Direttore della Fondazione Casa Buonarroti.
È autore di numerosi studi sull’arte fiorentina del Quattro e il Cinquecento, nel campo della committenza artistica, della pittura, del disegno e delle arti applicate, in particolare di due monografie dedicate una al Botticelli (2005) e l’altra a Masaccio (2016). Si è occupato, sin dalla sua tesi sulla decorazione a grottesca in Palazzo Vecchio, di disegni, dipinti e documenti vasariani. È collaboratore di vari cataloghi di esposizioni e curatore di mostre dedicate a Filippino Lippi (Roma, 2011), a Giorgio Vasari (Arezzo, 2011) e, con altri, al Sogno nel Rinascimento (Firenze e Parigi, 2013-2014) e a Jacopo Ligozzi (Firenze, 2014). Ha curato recentemente la mostra Michelangelo e l’assedio di Firenze (1529 – 1530) (Firenze, 2017). È autore di una monografia Treccani su Botticelli (2018) e del libro In difesa della “dolce libertà”. L’assedio di Firenze (1529-1530) (2018).

Matteo Milaneschi nel 2006 si è laureto in Storia dell’Arte all’Università Sapienza di Roma, è insegnante e accademico e dal 2017 è direttore creativo del magazine semestrale Archivio. Una rivisita di contenuti inediti, completamente strutturata intorno al mondo degli archivi in cui arte, design, scienza, moda, cinema e fotografia vengono affrontati attraverso la pubblicazione del patrimonio dei più rilevanti archivi internazionali sia pubblici che privati.

INGRESSO LIBERO FINO A ESAURIMENTO POSTI
Capienza della sala: 120 persone
Per informazioni: 011.0062713; segreteria@pinacoteca-agnelli.it

Conversazione in diretta sulla pagina Facebook della Pinacoteca, e poi archiviata su Youtube.