Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli FERRARI BY MAILANDER

FERRARI BY MAILANDER

LE ORIGINI DI UN MITO
13 maggio – 25 settembre 2005

Quale sarebbe stato il panorama automobilistico europeo del dopoguerra senza la Ferrari? Quale il mondo della Formula 1 di oggi?
Non si può pensare alle gare automobilistiche senza pensare alla Ferrari, vera e propria icona di glamour, eccitamento e emozione. Le origini del successo di oggi derivano da anni di lavoro e sperimentazione, soprattutto tra il 1950 e il ‘55, i primi gloriosi anni di straordinaria creatività. Anni emozionanti in cui la Ferrari da esuberante nuova arrivata divenne prepotentemente forza dominante dei Grand Prix e del mondo delle macchine sportive.

Cento fotografie, scattate da un uomo che aveva accesso privilegiato al mondo delle gare e della Ferrari, documentano quei primi anni di successi, l’ambiente delle corse e i suoi protagonisti – Enzo Ferrari, Manuel Fangio, Alberto Ascari, Stirling Moss, Luigi Villoresi; la fabbrica di Maranello e i suoi prodotti; episodi divertenti rimasti nella storia (” Uno degli episodi memorabili nella storia delle corse risale all’edizione delle Mille Miglia del 1952. La Ferrari di Giovanni Bracco seguiva di pochi minuti la Mercedes di Kling. Mentre gli ufficiali stampavano il certificato di gara a Firenze, Bracco chiese un fiasco di Chianti. Grazie a quella “benzina” extra, Bracco riuscì a sorpassare il tedesco nella sua gara su e giù per gli Appennini” ).
Autore delle foto, tra cui alcuni inediti, Rodolfo Mailander, un giovane fotoreporter innamorato del mondo delle macchine da corsa, corrispondente per la prestigiosa rivista “Automobile Revue”, la Bibbia del giornalismo automobilistico, e collaboratore per diverse testate, tra cui: Sport Illustrierte, Motorwelt, Auto Italiana, Automobile Year, Autocourse, The Autocar , Auto speed and Sport e l’ Equipe .
Rodolfo Mailander ebbe l’opportunità di realizzare reportage delle automobili Ferrari nei Gran Premi, nei rally, nelle corse su strada e in salita. Grazie all’amicizia con i piloti, in particolare con Stirling Moss, riuscì a scattare con la sua Leica immagini prese da posizioni spettacolari e talvolta pericolose (” Stirling Moss era l’uomo a cui chiedevo consiglio sulla migliore posizione del circuito per fare buone foto. Smise di darmi consigli quando uscì di gara per due volte esattamente nel punto che mi aveva suggerito!”)
In mostra saranno esposti inoltre intensi ritratti di Enzo Ferrari e dei piloti dell’epoca come Moss e Ascari. Le fotografie verranno affiancate da alcuni oggetti e memorabilia degli anni Cinquanta: caschi e tute dei piloti, motori e modellini.

Al piano della pista del Lingotto verranno esposte due auto storiche concesse in prestito per l’occasione dal Museo dell’Automobile “Carlo Biscaretti di Ruffia”: la Lancia D 50, che rappresentò la transizione tra Lancia e Ferrari e che porta i due marchi, e la Ferrari 246 F1.
La sezione dedicata alla Ferrari di oggi presenterà una Formula 1 attuale, che verrà prestata in via eccezionale da Ferrari per le prime due settimane di mostra, una collezione privata di caschi dagli anni Settanta a oggi, una collezione di modellini di Ferrari e alcuni motori di F1 attuali.
Il catalogo della mostra, contenente le immagini delle 100 fotografie esposte, è edito da Skira: www.Skira.net .
Tutte le 500 fotografie scattate da Rodolfo Mailander dal 1950 al 1955 sono pubblicate nel libro di Karl Ludvigsen “Ferrari by Mailander” edito da Dalton Watson Fine Books. Per informazioni: www.daltonwatson.com

-->