Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli PAESAGGIO E VEDUTE

PAESAGGIO E VEDUTE

DA POUSSIN A CANALETTO
13 gennaio – 14 maggio 2006

Bellotto, Van Bloemen, Canaletto, Cerquozzi, Dughet, Guardi, Guercino, Panini, Poussin, Hubert Robert, Van Wittel. Sono alcuni tra gli artisti proposti dalla mostra forte di 65 dipinti di paesaggio del XVII e XVIII secolo, provenienti dalle collezioni di Palazzo Barberini-Galleria Nazionale d’Arte Antica.

Il tema della mostra è stato identificato per proporre al pubblico un approfondimento di uno dei nuclei più significativi della collezione permanente della Pinacoteca, che conta sei dipinti di Canaletto e due di Bellotto.

Il percorso espositivo tratteggia la storia della pittura di paesaggio – nata a Roma come genere autonomo alla fine del Cinquecento – e delinea l’evoluzione delle diverse tipologie di paesaggio, nel periodo in cui si ottennero risultati di notevole qualità ed espressività,  attraverso 5 sezioni: paesaggio classico, paesaggio e vita quotidiana, paesaggio pittoresco e romantico, paesaggio di rovina e veduta.

Nel ‘600 si assiste infatti alla nascita del paesaggio ideale e classicista, i cui massimi autori sono Guercino e Poussin, che si sviluppa parallelamente al paesaggio reale. La rappresentazione del vero e del naturale, portata ad altissimi livelli espressivi dai pittori nordici, condurrà, a fine secolo, alla nascita della veduta. Non mancheranno in mostra esempi di capricci architettonici e di dipinti di genere (le bambocciate), con l’intenzione di offrire ai visitatori una panoramica unica degli artisti italiani e stranieri che operarono prevalentemente a Roma e a Venezia nei due secoli.
La mostra, nata da un accordo tra la Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli e la Soprintendenza Speciale al Polo Museale Romano, e curata dalla Direzione di Palazzo Barberini, rappresenta l’evento più rilevante tra quelli prodotti da Fiat per le Olimpiadi della Cultura, organizzate in concomitanza con i Giochi Olimpici Invernali Torino 2006.

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