Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli DALLA PREISTORIA AL FUTURO

DALLA PREISTORIA AL FUTURO

CAPOLAVORI DALLA COLLEZIONE BISCHOFBERGER
28 ottobre 2008 – 01 marzo 2009
a cura di Magnus Bischofberger

La Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli presenta la collezione privata di Bruno e Christina Bischofberger di Zurigo.
Bruno Bischofberger è fra i galleristi più noti al mondo oltre ad essere uno storico dell’arte.
La mostra è a cura di Magnus Bischofberger, il più giovane dei quattro figli dei collezionisti e svela, attraverso 164 opere, le varietà dei diversi generi raccolti in oltre quaranta anni: arte contemporanea e moderna, design, fotografia, archeologia e arte popolare.

La raccolta rappresenta un piccolo ma significativo nucleo della collezione.
La mostra presenta lavori di artisti di cui Bruno Bischofberger e sua moglie Christina sono stati galleristi, collezionisti, confidenti, consiglieri e amici: Miquel Barcelò, Jean – Michel Basquiat, Mike Biblo, Francesco Clemente, George Condo, Enzo Cucchi, Dokoupil, Damien Hirst, David Salle, Julian Schnabel e Andy Warhol.
La sezione dedicata al design propone i capolavori di Alvaro Alto, Le Corbusier, Friedrich Kepler, Adolf Logos, Giò Ponti, Jean Prouvé, e Garrii Rietveld e di Ettore Sottsass, che ha progettato la loro casa sopra il lago di Zurigo. Completano la sezione bicchieri di vetro di Maurice Marinot, argenteria di Henning Koppel e ceramiche di Lucio Fontana.
La raccolta di fotografie è rappresentata dagli scatti di Richard Avedon, Erwin Blumenfeld, Horst P. Horst, George Hoyningen-Huene, Robert Mapplethorpe, Martin Munkazi, Paul Outerbridge Jr, Irving Penn and Man Ray, tra gli altri.
In mostra anche asce di pietra che per il collezionista sono le più antiche forme estetiche, esempio della prima sensibilità artistica della nostra storia.

Sarà inoltre esposto un nucleo di quadri del XIX secolo dell’Appenzell in Svizzera, regione di cui è originaria la famiglia di Bruno Bischofberger, nota per la sua tradizione pittorica artigianale. E’ lì che da bambino ha incominciato a crescere come collezionista e gallerista.
Il progetto di allestimento è curato dall’architetto Marco Palmieri.