Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli CONVERSAZIONI SUL COLLEZIONISMO

CONVERSAZIONI SUL COLLEZIONISMO

Dal 2006 la Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli ha orientato la sua ricerca al collezionismo privato, per esplorare un settore del mondo dell’arte tanto cruciale quanto poco conosciuto al grande pubblico.
Per completare e arricchire l’offerta espositiva, sono nate nel 2010 le Conversazioni sul Collezionismo, un ciclo di incontri che invita i collezionisti, non solo d’arte, a raccontare la loro passione.
Il collezionismo è infatti una pratica ben più complessa del semplice accumulare oggetti in una serie, è un’attività dalle molteplici sfaccettature, in grado di stimolare la conoscenza e al contempo di cementare il processo di valorizzazione e legittimazione degli stili artistici così come degli orientamenti estetici.
Le Conversazioni sul Collezionismo si sono rivelate momenti intimi e di grande apertura dei collezionisti che hanno svelato il loro gusto artistico, hanno raccontato com’è nata la loro passione e l’amore per gli oggetti scelti e inseguiti con una combinazione straordinari di grande fiuto, gusto estetico, fortuna e, talvolta, anche di pura ossessione divertendosi a confessare aneddoti e sfaccettature della loro vita e attività collezionistica.

Conversazioni+logo

PROSSIMA CONVERSAZIONE

Martedì 14 maggio, ore 18.30

Le Collezioni di Casa Buonarroti. Alessandro Cecchi dialoga con Matteo Milaneschi

Conversazioni+archivioBIS

Ripercorri la storia delle Conversazioni sul Collezionismo:

ARCHIVIO CONVERSAZIONI PASSATE

La serie dei Quaderni del Collezionismo, terminata nel 2014, si proponeva di offrire una finestra sul mondo dei collezionisti italiani e internazionali, tratte da interviste tenute presso la Pinacoteca e in altri luoghi in tutto il mondo. I volumi 1-2-3-4-5 rimangono disponibili per l’acquisto sugli store online.

Le Conversazioni sul Collezionismo tenutesi fino al 2014 sono consultabili online gratuitamente sul sito di Johan&Levi.
Dal 2017 sono in diretta sulla pagina Facebook e poi archiviate su Youtube.